Caroni
La distilleria Caroni ha operato a Trinidad dal 1918, legata alla lavorazione della canna da zucchero dell'omonima piantagione statale, e ha chiuso nel 2002 quando il governo ha smantellato l'industria zuccheriera nazionale. Da quel momento la produzione è cessata in via definitiva.
Le uniche bottiglie esistenti provengono dalle botti rimaste nei magazzini al momento della chiusura, acquisite in blocco dall'importatore genovese Velier e imbottigliate per release progressive. È una condizione senza equivalenti: la quantità disponibile è finita e nota, e diminuisce a ogni bottiglia aperta.
Sul piano organolettico appartiene agli heavy Trinidad rum: pot still, alto contenuto di esteri, invecchiamento tropicale, con note di catrame, frutta matura e affumicato. Provenienza verificata per ogni referenza.