Bartolo Mascarello
La cantina ha sede nel paese di Barolo ed è nata nel primo dopoguerra per iniziativa di Giulio Mascarello; dal 2005 è guidata da Maria Teresa, figlia di Bartolo. La proprietà è intorno ai cinque ettari, tra Cannubi, San Lorenzo e Rué a Barolo e Rocche dell'Annunziata a La Morra.
L'impostazione è tradizionale: un solo Barolo, assemblato dalle diverse vigne invece di essere imbottigliato per cru, vinificazione classica e affinamento in botti grandi, senza barrique. Le etichette disegnate a mano nascono a metà degli anni Novanta, quando Bartolo, non più in grado di lavorare in vigna, inizia a dipingerle; oggi riguardano una parte limitata delle bottiglie.
La selezione STELT comprende il Barolo Etichetta d'Artista 2018 e il Dolcetto d'Alba 2022, in formato da 0,75 litri. Provenienza verificata.